FUMO PASSIVO: E’ PIU’ GRAVE DI QUEL CHE SI PENSA, UN ESEMPIO E’ LA CONDANNA DA PARTE DELLA CASSAZIONE ALLA RAI.



Tutti noi sappiamo quanto sia grave il fumo passivo. Dopo l’inasprimento delle leggi nei confronti dei fumatori arriva anche l’avvertimento della cassazione, le leggi devono essere applicate alla lettera e messe in pratica con le multe.

Molte purtroppo le persone che subiscono il fumo passivo, con conseguenze sulla salute ,i primi a subirne i bambini.

fumo passivo bambini

Molto spesso se si identifica un trasgressore ,questo viene semplicemente redarguito verbalmente ,basti andare a vedere per esempio il posto di lavoro, classico ambiente dove si imperversa con la sigaretta.

Però stavolta le cose sono un po’ cambiate e a farne le spese per dare l’esempio è nientemeno che la Rai. Si diceva infatti che cartelli ,circolari ecc… non bastano più, l’ordine tassativo è “far rispettare la legge”. E quindi l’ordine arriva dalla Corte di Cassazione nei confronti appunto della rete pubblica.

 

Trattasi di una causa da parte di una giornalista ,ex conduttrice del TG3, l’azienda è stata riconosciuta “manchevole” di non aver preso provvedimenti contro i suoi dipendenti, rei di non aver rispettato le leggi di non fumare nei locali di lavoro, e quindi di aver sottoposto i propri colleghi al fumo delle sigarette.

I giudici della sezione della Corte hanno confermato la condanna, e quindi la Rai dovrà risarcire la giornalista in questione di 32 mila euro oltre agli interessi per danni morali e ambientali del fumo passivo.

Immediato logicamente il ricorso dell’azienda di Viale Mazzini che ha sempre ribadito e dichiarato di aver fatto di tutto per far rispettare il regolamento contro il fumo, ma a quanto sembra secondo la Corte l’operato della TV pubblica non è bastato a fermare i fumatori più incalliti, che hanno causato il fumo passivo a danno dei non fumatori, a detta dei giudici si doveva intervenire con sanzioni quindi un approccio repressivo e non persuasivo come si era scelto.

 

smettere di fumare fumo passivo

L’ambiente nocivo che si va a creare con il fumo passivo è estremamente e gravemente tossico per chi non fuma ,è semplicemente questa la ragione per cui la Corte di Cassazione interviene a pugno duro sui trasgressori e in questo caso chi è responsabile dell’ambiente in essere. Oramai gli avvisi e le direttive fatte in modo “amichevole” non bastano più.

 

Ma a questo punto viene logico fare una riflessione su quanto accaduto, ed è logico che sono molto contrastanti, riguardo? Beh da chi fuma e da chi non fuma.

 

Partiamo dai primi, non si può vietare nell’arco delle otto ore lavorative di fumarsi una sigaretta in santa pace, anche perché dobbiamo ricordarci che si la multa se la prende l’azienda, ma se nel caso si riesce di beccare sul fatto il fumatore, la multa non gliela toglie nessuno. Fumiamoci la sigaretta ….dove? in luoghi accuratamente addibiti alla pausa sigaretta. Parliamo dei secondi? I non fumatori, beh loro saranno in santa pace se non ci saranno sigarette accese in giro, altri commenti sono superflui.



UNA SFIDA PER SMETTERE DI FUMARE?



Max Pemberton editorialista e psichiatra dei principali giornali inglesi lancia una sfida a tutti i fumatori con una terapia di quattro semplici mosse ,ma la domanda sorge spontanea, qualcuno accetterà?

Smettere di fumare è da sempre una delle cose più difficili che esista.

 

sfida per smettere di fumareO nella maggior parte dei casi ,buoni propositi che molto spesso si risolvono in sconfitte che fanno male.

Quante persone ci hanno provato? quante ci stanno provando? ma sopratutto …. in quante possono dire “… ce l’ho fatta”, e cosi salvarsi la vita.
Pemberton racconta la sua vita da ex fumatore, con i mille tentativi di buttare le sigarette …. di promesse finite male, ma dopo tutto questo ha stillato una terapia cognitivo-comportamentale.
Max Pemberton ha da sempre ammesso che adorava fumare, al punto che respingeva nella maniera più assoluta la sola idea di smettere, non ne voleva sapere, era diventato un divertimento fumare sebbene comunque era perfettamente cosciente a cosa andava incontro …. il pericolo, i danni ,senza contare la preoccupazione da parte delle persone che amava, la madre.

 

In famiglia ci sono stati due decessi a causa di tumori, fu cosi che spinto da queste motivazioni si decise di fare qualcosa per buttare le sigarette.
“…Da molti anni facevo terapia con persone tossicodipendenti ,usando la mia terapia cognitivo-comportamentale, e funzionava molto bene, chiaramente ero arrivato al punto che mi sono detto …e se la usassi per me stesso? .Quello che mi turbava molto è che riconoscevo i comportamenti ,il modo di fare, le sensazioni dei tossici in me, e questo mi raggelava il sangue.”
La sua idea di terapia è rimettere in discussione il proprio rapporto con le sigarette, rivalutarlo ,per far si che il nostro cervello riveda la convinzione che la nicotina sia l’unico antistress disponibile.

 

Un posacenere pieno di sigarette in una foto del 2 maggio 2013. ANSA/LUONG THAI LINH
Ma cominciamo gli esercizi:
1 – Scrivere tutti i benefici che si hanno fumando, è importante scrivere tutto bene, come il fatto di sentirsi rilassati, sicuri, insomma se si fuma perchè lo si fa?

2 – Adesso scrivere invece tutto quello che impedisce di smettere di fumare, c’è qualcosa che ci fa paura a smettere? si fuma anche in maniera inconsapevole, senza accorgersene ,ci si fanno idee che poi non sono vere sul perchè si fuma. Ma perchè non si smette?

3 – Tornare al numero uno e scrivere tutti i vantaggi dal diventare un ex fumatore, perchè mi fa bene smettere di fumare? Allora adesso di colpo la prima lista è fatta senza senso, illusioni per poter giustificare una cosa che si fa, che porta alla malattia e alla morte. Dissonanza cognitiva ,la mente che si trova in conflitto con le motivazioni della prima lista con quelle della seconda, ma sopratutto che cerca di razionalizzare ragioni senza senso per un vizio dannoso.

4 – Fare finta di essere un avvocato. Prima si difende il fumo, poi bisogna cercare di condannarlo. Questo esercizio fa si che nella propria testa si capisca la situazione di un fumatore e di conseguenza l’obiettività della medesima situazione, smettere per il bene della propria salute, e l’irragionevole motivazione del continuare a fumare.

Un altro passo per smettere di fumare.





iQOS: PHILLIP MORRIS HA UN’ALTERNATIVA PER FUMARE SENZA NUOCERE LA SALUTE?



Si è provato la strada delle sigarette elettroniche ,che a livello di impatto con il pubblico non è andata proprio male, anzi bisogna dire che i suoi effetti benefici li ha fatti.

Ma adesso il colosso PHILIP MORRIS lancia un nuovo articolo/sigaretta senza cenere e senza fumo passivo.

 

iqos smettere di fumare

Peccato che però quest’ultima sebbene non provochi combustione utilizza comunque il tabacco, inoltre c’è da chiedersi perchè le ricerche e gli studi siano stati fatti solo dalla Philip Morris e non da enti indipendenti.
Molti esperti del settore, da diverso tempo, stanno immaginando ,e non solo ,un mondo dove la sigaretta non sia più nociva alla salute, tanto che ormai la sigaretta elettronica è da considerarsi solo un lontano ricordo, un era superata per l’arrivo di iQos.
Sembra incredibile, ma sono sopratutto le grandi potenze del tabacco a impegnare forze e denaro per studiare e darsi da fare, per trovare una strada alternativa per non danneggiare più la salute con le sigarette.

Ora sembra siamo arrivati ad una svolta.

La Phillip Morris a quanto pare è in vantaggio su tutte,e dopo 17 anni e più di 2 miliardi di dollari spesi dal 2003 sembra esserci riuscita. Dunque può presentare il suo nuovo prodotto denominato “iQos”, non brucia il tabacco ma lo riscalda, non essendoci combustione e fumo si suppone non faccia male come le sigarette normali, ma non è provato neanche che non ci sia più pericolo, ripetiamo quanto detto, utilizza comunque il tabacco, quindi la nicotina sebbene in quantità minore è presente.

E’ ferma intenzione dell’azienda di portare avanti gli studi per capire se questa innovazione danneggi o meno i polmoni dei futuri clienti di questo prodotto. Il laboratorio si trova in Svizzera e sono oltre 400 gli scienziati che studiano questa pseudo-sigaretta.

 

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Per adesso è in vendita solo in Giappone e in qualche negozio di Milano, Torino, Genova,Bologna e Roma, c’è stata molta pressione e allora si è preferito agire in questo modo ,sopratutto per testare l’impatto sul mercato e la clientela.

Per adesso iQos viene venduto come “prodotto a rischio salute“.
L’ Istituto Superiore della Sanità per il momento non ha lasciato dichiarazione in quanto non è stato minimamente chiamato in causa, ma sicuramente la cosa è momentanea, visto l’argomento.

Lo stesso colosso ha piantato qui in italia un grosso stabilimento dalle parti di Bologna, che sta producendo la sigaretta-pilota, ma presto seguirà un altro impianto per una spesa totale di 500 milioni di euro per creare 600 nuovi posti di lavoro, e questo almeno possiamo dire che è molto buono.

Ma si presume che questa “novità” servirà solo ad arrichire le tasche della multinazionale, non si pensa che sia un valido aiuto per chi lo vorrebbe come espediente per smettere di fumare piano piano.

La mossa dei colossi è abbattere la vendita di sigarette elettroniche e crearne uno di nuovo su iQos a costo di erodere definitivamente quello delle vecchie sigarette.

Ma andiamo a vedere come funziona questo nuovo prodotto che si sta testando. Inizialmente si spende 70 euro per il kit, poi la spesa sarà di 5 euro per le ricariche (pacchetto da 20 stick). Nel kit c’è la pennetta, praticamente il corpo sigaretta nel cui interno viene inserito lo stick-ricarica che altro non è che una mini sigaretta con il tabacco solo in punta, la pennetta riscalda fino alla temperatura di 300-350 gradi il tabacco sullo stick mantenendolo poi stabile grazie al chip che ha all’interno.

La durata è di circa 6 minuti, la miscela è un impasto di tabacco, capace di regalare al fumatore l’aroma caratteristico, però rinunciando alla sensazione classica della normale sigaretta, d’altronde ci si dovrà abituare a questo.

 

Smettere di fumare iqos senza fumoChiedendo un parere all’amministratore delegato della Phillip Morris Eugenio Sidoli “…è l’inizio di una nuova era, un potenziale cambio di visione nel mondo del tabacco…”, su questo noi non ne abbiamo dubbi ma la domanda sorge spontanea, sarà veramente cosi? sappiamo che l’ultima parola spetta ai diretti consumatori, quindi, che impatto ci sarà quando la produzione e la vendita sarà su larga scala a livello mondiale? le normali sigarette spariranno?

anche i vecchi fumatori incalliti cambieranno direzione? beh credo lo sapremo presto.



SMETTERE DI FUMARE CON IL VACCINO “PACMAN”



Un sistema per poter aiutare a smettere di fumare , un aiuto concreto cominciato qualche anno fa ,e la possibilità concreta che possa entrare in commercio anche tra un anno.

Ma perchè PACMAN? perchè praticamente la sua funzionalità è quella di “mangiare” tutte le molecole della nicotina.

smettere di fumare vaccino

Sappiamo che l’effetto della nicotina sull’uomo è la gratificazione che essa crea nel nostro cervello. Ebbene il vaccino ha il compito di bloccare il batterio di nicotina nel fegato e mangiarlo, cosi da evitare che porti a compimento il danno al cervello creando dipendenza.

Ancora in fase di ultimazione al Weill Cornell Medical College di New York ,si vuole mirare proprio ad aiutare le persone a smettere di fumare semplicemente eseguendo un iniezione, e stando ai risultati condotti dal genetista Ronald Crystal promettono bene, le molecole di nicotina si riducono dell’85% nel sangue senza effetti collaterali, compresa la pressione sanguigna e cardiaca.

Al centro sono molto ottimisti in quanto si ha intenzione di aiutare anche individui in età scolare ,per spingerli proprio a non avvicinarsi alle sigarette, e qui stiamo parlando di prevenzione, ma se la cosa va in porto l’aiuto concreto si amplia a milioni e milioni di persone che hanno seria difficoltà a chiudere con il fumo.
Ma bisogna tenere i piedi per terra, abbiamo parlato con il Dott. Roberto Boffi, pneumologo e responsabile del Centro Antifumo dell’Istituto Tumori di Milano “…resta ancora molto da fare…” Noi sappiamo che smettere di fumare è una vera e propria impresa ,incentrata al 90% sulla forza di volontà della singola persona, ed è per questo che tutto il procedimento va fatto gradualmente. Quello che noi proponiamo è un vero e proprio sconvolgimento nell’organismo, perchè spingiamo dall’oggi al domani la cessazione del fumo, il vaccino è molto potente ,quello che abbiamo finora testato è positivo, ma resta da vedere il dopo …. vale a dire la crisi di astinenza.

no fumare

Stiamo comunque parlando di manipolare il sistema immunitario ,c’è da vedere l’efficacia nel lungo periodo e l’innocuità della sostanza, ma poi quando subentra l’astinenza cosa succede? se il processo è affrontato con i tempi lunghi normali ,anche l’astinenza arriva che la persona è abbastanza preparata, ma con il vaccino? che il fumatore smette con le sigarette nel giro di un giorno? come sarà l’impatto psicofisico? ecco che quindi si dovrà deviare per una soluzione magari personalizzata ,perchè ogni persona affronta la cosa in maniera diversa e sopratutto reagisce in maniera diversa, bisogna poter aiutare in maniera più completa possibile.

Sarà finalmente la volta buona? sicuramente sono in molti a sperarlo.



SIGARETTE: 6 MILIONI DI MORTI NEL MONDO OGNI ANNO, ESISTONO RIMEDI EFFICACI PER SMETTERE DI FUMARE?…UNA SERIE DI INCONTRI …



smettere di fumare sigarette

A partire da oggi ,martedi 16 febbraio ,si faranno una serie di incontri che come filo conduttore sarà proprio il fumo, la sigaretta.

Presenti a questi incontri numerosi esperti del settore che si rivolgeranno sopratutto ai giovani, ai ragazzi che purtroppo vengono coinvolti nel vizio del fumo per non essere esclusi dal branco, ma come ben sappiamo questo porterà a ben altre conclusioni.

 

E’ un grido di allarme quello che arriva dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

 

Purtroppo sappiamo (come già detto in altri articoli del mio blog) che i numeri delle vittime da tabacco sono in crescita, oggi sappiamo che a livello mondiale i morti sono 6 milioni ogni anno, si calcola che entro il 2030 diventeranno 8 milioni e quello che rende più angoscioso è che più di 600000 tra questi sono non fumatori, sono persone che respirano fumo passivo.

 

fumo passivo

In Europa muoiono 700000 fumatori ogni anno affermando che il tabacco è la principale causa evitabile di morte, le patologie messe in causa sono la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) ,tumore al polmone e malattie cardiovascolari. In Italia i fumatori sono 11,3 milioni, il 22% della popolazione: 6,2 milioni di uomini e 5,1 milioni di donne. Gli ex fumatori sono invece 6,6 milioni 4,6 milioni di uomini e 2 milioni di donne. Il consumo medio di sigarette al giorno si attesta intorno alle 13 sigarette. Mediamente si inizia a fumare a 17,8 anni, con un gap tra uomini e donne di un anno e 4 mesi (17,2 gli uomini, 18, 6 le donne).

 

Ma tornando agli incontri ,oggi si è tenuto il primo a Firenze, dove ha tenuto banco il dr. Valentino Patussi ,responsabile del centro antifumo di Careggi, materia principale della giornata la prevenzione delle malattie respiratorie sui danni del fumo. Ci sarà un esposizione della mostra Bodyworlds di Gunther Von Hagens :polmoni sani ,polmoni malati ,polmoni con enfisema.

L’incontro sarà replicato domani 17 febbraio dalle 9 alle 10.
Dal canto suo l’OMS ha la ferma intenzione di agire sul prezzo delle sigarettte e del tabacco in genere come principale azione repellente per indurre le persone a smettere di fumare, ma sopratutto indurre i giovani a decidere di allontanarsi dal fumo, quindi un azione preventiva.
Nei giorni di 27 e 28 febbraio sarà possibile partecipare in Fondazione Scienza e Tecnica ai laboratori di Anatomia, con il kit di preparati, realizzati da Gunther von Hagens, messi a disposizione dalla mostra Bodyworlds. Per la prenotazione, telefonare al nr. 0552343723.

 

E arrivano altre norme contro i fumatori.

nicotinaSono in arrivo le sigarette senza fumo, possiamo chiamarlo un nuovo aiuto per tutte le persone che non resistono alla sigaretta, e un lieve aiuto per chi vuole smettere.
In un articolo abbiamo esposto le nuove normative di divieto di fumare (articolo dedicato in questo blog) in auto, con donne in gravidanza, nelle vicinanze degli ospedali ecc… Il decreto è già stato pubblicato dalla Gazzetta ufficiale che recepisce la direttiva europea.
Ma queste sigarette senza fumo? come detto prima, praticamente sono a rischio ridotto. Phillip Morris ha atteso molto questa “invenzione” , sta ultimando uno stabilimento a Bologna ,cantiere inaugurato dal premier Renzi, previste 600 assunzioni ,sarà una fabbrica interamente dedicata alla produzione delle sigarette senza fumo ,che per ora sono vendute solo in Giappone e Milano.



SIGARETTE ELETTRONICHE, UN RIMEDIO PER SMETTERE DI FUMARE O UN NUOVO DANNO?



Se si pensa che si possa smettere di fumare usando un altro tipo di sigaretta forse è solo utopia, specie se si continua ad assumere nicotina, ma è veramente valido il rimedio o c’è altro?

Si è ritenuto che l’uso della sigaretta elettronica aiuti a smettere di fumare.

 

benefici sigaretta elettronica

Purtroppo questo non è del tutto vero, la presenza ,sebbene in percentuale minore ,della nicotina nel vapore può portare a dipendenza tanto quanto la sigaretta normale, senza nessuna differenza.
Ad affermare questo è lo studio pubblicato nella rivista “European Neuropsychopharmacology“. Il vapore che esce dalla bocca dopo avere aspirato dalla e-sigaretta non è da ritenersi poi cosi innocuo.
….”L’assunzione di nicotina e la dipendenza nelle sigarette elettroniche sono simili a quelle del fumo tradizionale….. l’utilizzo di queste particolari sigarette crea minore astinenza, ma aumenta molto l’ansia e i comportamenti acuti….”
A dimostrarlo sono stati un gruppo di ricercatori guidati dall’ In-Cnr e dall’Università Statale di Milano, questi hanno analizzato individui per diverso tempo nell’assunzione per l’appunto dei vapori della sigaretta elettonica rilevando dati per niente confortanti e molto preoccupanti.

 

Dice Marielvina Sala dell’Università di Milano “… i dati comportamentali di soggetti che hanno assunto la stessa quantità di nicotina ,da una sigaretta elettronica e da una sigaretta normale sono simili, anche come grado di dipendenza. Confrontandoli tra di loro dopo un certo periodo di astinenza la crisi è pressochè identica ,rilevando che la nicotina presente nella e-sigaretta dà si minore dipendenza ma si è riscontrato una maggiore crisi di ansia nel soggetto con comportamenti compulsivi, anche dopo un periodo discretamente lungo dalla sospensione del fumare.

 

E’ stato constatato dunque che nella sigaretta elettronica sono stati rilevati ,oltre alla nicotina ,elementi particolari non conosciuti che impongono al soggetto in questione comportamenti ansiosi particolarmente preoccupanti.

 

Risaputo comunque da tutti le conseguenze del tabacco, solo in italia ogni anno le sigarette producono 70000 morti per cause di tumore da fumo ,malattie respiratorie e cardiovascolari, causando fortissimi dolori e sofferenze, senza contare l’impegno economico da parte del Servizio Sanitario nazionale.

 

All’inizio la sigaretta elettronica sembrava un buon rimedio ,ma a lungo andare si è scoperto che proprio bene non fa, abbassare la nicotina non risolve il problema, gli effetti sul cervello e il sistema nervoso restano ,senza andare comunque a calcolare il danno al feto per quanto riguarda le donne incinte, danni che il bambino una volta nato se li porterà fino ad età adulta.

smettere di fumare sigaretta elettronica

SIGARETTA ELETTRONICA, COMPOSIZIONE:
– batteria ricaricabile;
– vaporizzatore ;
– filtro con cartuccia (Sostituibile con una nuova di volta in volta che si esurisce, oppure si può inserire un serbatoio da riempire);
– circuito elettronico interno;
– led (simula la combustione).

componenti sigaretta elettronica
I ricercatori infine affermano,sempre riguardo alla sigaretta elettronica, che le sostanze aggiunte alla bassa percentuale di nicotina non sono ancora note, ma che sarebbe necessario renderle pubbliche ,con regole ben precise ,per far in modo che diventi un vero rimedio per smettere di fumare, e non invece un nuovo danno.



PREVENZIONE SUL FUMO, GIOVANI FUMATORI



Secondo l’AIOM (Associazione Italiana Oncologia Medica) l’età media in cui si accende la sigaretta è di 18 anni, ma la fascia giovanissima è addirittura 13 anni.

In italia purtroppo continua ad essere molto alta la percentuale dei fumatori.

giovani fumatori
Cogliendo l’occasione del 17° congresso nazionale dell’ AIOM appunto ,si è presentata la campagna contro il fumo avendo come protagonisti i giovanissimi …”siamo tutti concordi che se riusciamo a fare un buon lavoro di prevenzione con i ragazzi giovani ,allora avremo salvanto delle giovani vite ….il palcoscenico di questa prevenzione? l’ambiente classico dove un giovanissimo inizia a fumare…. la scuola…” spiega il presidente dell’AIOM. La campagna avrà come fulcro il pericolo del fumo sulla salute, saranno coinvolte molte figure dello sport nazionale e dello spettacolo, le lezioni si potranno rivedere anche in internet perchè verranno tutte registrate, ma non solo ,si potranno scaricare anche app informative sulla pericolosità del fumare. Dobbiamo essere perfettamente consapevoli del fatto che una prevenzione mirata servirà all’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica , l’aumento della percentuale dei fumatori minorenni è veramente tragica e spaventosa. Dobbiamo tutti dare il nostro apporto e contribuire a far capire che questo maledetto vizio non porterà a nulla ,se non addirittura alla morte per cancro.

Comunque nonostante le continue campagne che negli anni hanno bombardato il nostro paese ,il numero dei fumatori resta molto alto, si parla di 10 milioni di italiani.
Ma andando ad analizzare a fondo si vede che il 70% ha iniziato attorno ai 17 anni, il 15% purtroppo attorno ai 13 anni sotto l’influenza della compagnia di amici ,la rimanenza sopra i 20 anni.

donne fumatrici
Ma il fatto che più colpisce andando sempre ad analizzare queste …. terribili statistiche si nota subito la differenza tra i fumatori maschili e femminili.Un tempo infatti la percentuale dell’uomo fumatore superava addirittura il 50% sulla donna, una differenza enorme, al giorno d’oggi il sesso debole la fa quasi da padrone essendo arrivato alla pari con l’uomo, c’è veramente da spaventarsi sull’aumento delle fumatrici se pensiamo a quante donne hanno acceso la sigaretta per ridurre a zero quel 50% di differenza con l’uomo, portando ad una percentuale ancora più terribile del 36% di aumento di tumori alle donne.

 

 

cicche

Comunque arriva una nuova legge che riguarda il fumo, e la pulizia.
Vale a dire multa salata a chi getta per terra mozziconi di sigaretta, chewingum o fazzoletti di carta, l’importo della sanzione sarà di 300 euro.
Tutto questo chiaramente per cercare di risvegliare quello che è il senso civico delle persone, perchè ovunque si possa andare la sporcizia è presente nonostante bidoni dell’immondizia siano presenti anche a due passi, camminare in una città pulita è bello per tutti speriamo che cosi migliori.



VIA LIBERA DEL CDM: VIETATO FUMARE IN AUTO CON BAMBINI E DONNE IN GRAVIDANZA.



Si inaspriscono ancora di più le leggi contro il fumo, basate sulla direttiva del Parlamento Europeo nel decreto legislativo sui tabacchi.

 

danni dei fumatori

I vari articoli del provvedimento verranno applicati a partire da maggio di quest’anno.

Vietato fumare in auto in presenza di bambini e donne incinte ,vietato fumare anche negli ambienti esterni degli ospedali e istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) pediatrici, compreso tutte le pertinenze esterne di reparti pediatrici, ginecologici, ostetrici e neontologici.

Ma non solo riguardo gli ospedali, vietato fumare anche all’aperto nei pressi di scuole e università.
Via libera a stampare foto shock sui pacchetti di sigarette.

Le immagini che andranno a finire sui pacchetti difatti saranno molto particolari, da persone ricoverate in ospedali ,a immagini di corpi malati e frasi del tipo: “Il fumo del tabacco contiene oltre 70 sostanze cancerogene” per proseguire con “Il fumo uccide”.

Tutto questo non è stato aderito da tutte le case del tabacco ,il 65% avrà le nuove direttive sul stampaggio dei pacchetti, il rimanente 35% continuerà con le solite frasi in neretto.

danni del fumo
Altra novità riguarda il confezionamento, spariscono i pacchetti da 10 sigarette, questo perchè sono molto accessibili ai giovani avendo un costo relativamente basso, inoltre i sacchetti di tabacco non potranno pesare meno di 30 grammi, sparirà anche tutto quello con aromi particolari tipo mentolo ,vaniglia ecc…
Ma anche chi vende sigarette dovrà fare molta attenzione, vietato il commercio di sigarette con soggetti di età minore di 18 anni. Se il commerciante ha dubbi sull’età di chi acquista, è tenuto a chiedere un documento di identità.
Se per caso il commerciante trasgredisce va incontro a multe salate, da 1000 a 4000 euro fino alla sanzione di ritiro della licenza per 3 mesi, se poi il venditore è recidivo la licenza gli sarà revocata e la multa sale fino a 8000 euro.I distributori automatici verranno aggiornati ,questo per fare in modo che ci sia la verifica dell’età di chi compra.
Controlli infine anche per le e-cig (sigarette elettroniche), anche queste non potranno essere vendute ai minorenni, e dovranno inoltre avere sistemi di sicurezza contro la manomissione e a prova di bambino. Sui foglietti delle istruzioni dovranno essere indicati gli effetti nocivi, la dipendenza e tossicità, la frase esatta che poi dovrà essere presente sarà: “Prodotto contenente nicotina,sostanza che crea elevata dipendenza, uso sconsigliato ai non fumatori”.

 

Tutto questo servirà a fermare la crescita del numero dei fumatori? a voi l’ardua sentenza…