UNA SFIDA PER SMETTERE DI FUMARE?



Max Pemberton editorialista e psichiatra dei principali giornali inglesi lancia una sfida a tutti i fumatori con una terapia di quattro semplici mosse ,ma la domanda sorge spontanea, qualcuno accetterà?

Smettere di fumare è da sempre una delle cose più difficili che esista.

 

sfida per smettere di fumareO nella maggior parte dei casi ,buoni propositi che molto spesso si risolvono in sconfitte che fanno male.

Quante persone ci hanno provato? quante ci stanno provando? ma sopratutto …. in quante possono dire “… ce l’ho fatta”, e cosi salvarsi la vita.
Pemberton racconta la sua vita da ex fumatore, con i mille tentativi di buttare le sigarette …. di promesse finite male, ma dopo tutto questo ha stillato una terapia cognitivo-comportamentale.
Max Pemberton ha da sempre ammesso che adorava fumare, al punto che respingeva nella maniera più assoluta la sola idea di smettere, non ne voleva sapere, era diventato un divertimento fumare sebbene comunque era perfettamente cosciente a cosa andava incontro …. il pericolo, i danni ,senza contare la preoccupazione da parte delle persone che amava, la madre.

 

In famiglia ci sono stati due decessi a causa di tumori, fu cosi che spinto da queste motivazioni si decise di fare qualcosa per buttare le sigarette.
“…Da molti anni facevo terapia con persone tossicodipendenti ,usando la mia terapia cognitivo-comportamentale, e funzionava molto bene, chiaramente ero arrivato al punto che mi sono detto …e se la usassi per me stesso? .Quello che mi turbava molto è che riconoscevo i comportamenti ,il modo di fare, le sensazioni dei tossici in me, e questo mi raggelava il sangue.”
La sua idea di terapia è rimettere in discussione il proprio rapporto con le sigarette, rivalutarlo ,per far si che il nostro cervello riveda la convinzione che la nicotina sia l’unico antistress disponibile.

 

Un posacenere pieno di sigarette in una foto del 2 maggio 2013. ANSA/LUONG THAI LINH
Ma cominciamo gli esercizi:
1 – Scrivere tutti i benefici che si hanno fumando, è importante scrivere tutto bene, come il fatto di sentirsi rilassati, sicuri, insomma se si fuma perchè lo si fa?

2 – Adesso scrivere invece tutto quello che impedisce di smettere di fumare, c’è qualcosa che ci fa paura a smettere? si fuma anche in maniera inconsapevole, senza accorgersene ,ci si fanno idee che poi non sono vere sul perchè si fuma. Ma perchè non si smette?

3 – Tornare al numero uno e scrivere tutti i vantaggi dal diventare un ex fumatore, perchè mi fa bene smettere di fumare? Allora adesso di colpo la prima lista è fatta senza senso, illusioni per poter giustificare una cosa che si fa, che porta alla malattia e alla morte. Dissonanza cognitiva ,la mente che si trova in conflitto con le motivazioni della prima lista con quelle della seconda, ma sopratutto che cerca di razionalizzare ragioni senza senso per un vizio dannoso.

4 – Fare finta di essere un avvocato. Prima si difende il fumo, poi bisogna cercare di condannarlo. Questo esercizio fa si che nella propria testa si capisca la situazione di un fumatore e di conseguenza l’obiettività della medesima situazione, smettere per il bene della propria salute, e l’irragionevole motivazione del continuare a fumare.

Un altro passo per smettere di fumare.