SMETTERE DI FUMARE CON IL VACCINO “PACMAN”



Un sistema per poter aiutare a smettere di fumare , un aiuto concreto cominciato qualche anno fa ,e la possibilità concreta che possa entrare in commercio anche tra un anno.

Ma perchè PACMAN? perchè praticamente la sua funzionalità è quella di “mangiare” tutte le molecole della nicotina.

smettere di fumare vaccino

Sappiamo che l’effetto della nicotina sull’uomo è la gratificazione che essa crea nel nostro cervello. Ebbene il vaccino ha il compito di bloccare il batterio di nicotina nel fegato e mangiarlo, cosi da evitare che porti a compimento il danno al cervello creando dipendenza.

Ancora in fase di ultimazione al Weill Cornell Medical College di New York ,si vuole mirare proprio ad aiutare le persone a smettere di fumare semplicemente eseguendo un iniezione, e stando ai risultati condotti dal genetista Ronald Crystal promettono bene, le molecole di nicotina si riducono dell’85% nel sangue senza effetti collaterali, compresa la pressione sanguigna e cardiaca.

Al centro sono molto ottimisti in quanto si ha intenzione di aiutare anche individui in età scolare ,per spingerli proprio a non avvicinarsi alle sigarette, e qui stiamo parlando di prevenzione, ma se la cosa va in porto l’aiuto concreto si amplia a milioni e milioni di persone che hanno seria difficoltà a chiudere con il fumo.
Ma bisogna tenere i piedi per terra, abbiamo parlato con il Dott. Roberto Boffi, pneumologo e responsabile del Centro Antifumo dell’Istituto Tumori di Milano “…resta ancora molto da fare…” Noi sappiamo che smettere di fumare è una vera e propria impresa ,incentrata al 90% sulla forza di volontà della singola persona, ed è per questo che tutto il procedimento va fatto gradualmente. Quello che noi proponiamo è un vero e proprio sconvolgimento nell’organismo, perchè spingiamo dall’oggi al domani la cessazione del fumo, il vaccino è molto potente ,quello che abbiamo finora testato è positivo, ma resta da vedere il dopo …. vale a dire la crisi di astinenza.

no fumare

Stiamo comunque parlando di manipolare il sistema immunitario ,c’è da vedere l’efficacia nel lungo periodo e l’innocuità della sostanza, ma poi quando subentra l’astinenza cosa succede? se il processo è affrontato con i tempi lunghi normali ,anche l’astinenza arriva che la persona è abbastanza preparata, ma con il vaccino? che il fumatore smette con le sigarette nel giro di un giorno? come sarà l’impatto psicofisico? ecco che quindi si dovrà deviare per una soluzione magari personalizzata ,perchè ogni persona affronta la cosa in maniera diversa e sopratutto reagisce in maniera diversa, bisogna poter aiutare in maniera più completa possibile.

Sarà finalmente la volta buona? sicuramente sono in molti a sperarlo.